Cappella Musicale Albino Perosa

Mons. Albino Perosa 1915-1997

ALBINO PEROSA
LA VITA

Albino Perosa nasce il 20 aprile del 1915 da Attilio e Lina Dorigo, sposati il 25 maggio del 1914.
La madre veniva dalla Carnia.
Il padre era un giovane mugnaio reclutato per la guerra.
Il 24 maggio inizia il grande conflitto. Il papa’ avrà giusto il tempo di vedere il suo piccolo ancora una volta e poi ritornera’ al fronte, sopra Cortina, dove cadra’ in combattimento.
Albino ha solo sei mesi.
La famiglia di stampo patriarcale accogliera’ madre e figlio per consentire loro la sopravvivenza.
La condizione umana e sociale della povera ma laboriosa famiglia, trovava conforto nella chiesa con le sue pievi e i suoi preti.
A Rivignano in quei tempi la parrocchia era retta da mons. Antonio Sbaiz e aveva come collaboratore don Vittorio Toniutti, giovane prete diplomato in Organo a Padova con Oreste Ravanello che aveva abbracciato il movimento ceciliano che annoverava tra i fondatori, nel 1874, Jacopo Tomadini, nominato presidente d’onore nel 1880, a Bologna.
Il giovane prete musicista Toniutti avvio’ la scuola per i pueri cantores dove si canterà il canto gregoriano e in questo gruppo verra’ inserito anche il piccolo Albino.
A 11 anni Albino Perosa entra nel seminario minore di Castellerio portando nella sua commozione di bambino i temi gregoriani della futura produzione artistica.
In quei tempi, per un ragazzino di povera famiglia, il seminario dava la possibilita’ di poter accedere agli studi medi e superiori.
In Seminario incontra il prete e maestro di canto, anch’egli appartenente al Movimento Ceciliano, don Mario Roussel (Gonars, 1886 – Udine 1944, formatosi a Roma presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra); questi intravede le grandi qualita’ di Albino e gli è maestro puntuale e assiduo.
Perosa nel 1939 è ordinato sacerdote e nominato cappellano al Tempio Ossario.
Qui oltre al servizio pastorale, trova il tempo per dedicarsi all’attività di organista, di direttore di coro e di compositore.
Nel ’46 si diploma in Organo e Composizione organistica, presso il Liceo Musicale “J. Tomadini”, sotto la guida di mons. Giovanni Pigani.
Volendo approfondire lo studio sulla composizione, Perosa si affida alle sapienti mani dell’allora direttore del Liceo Musicale maestro Mario Montico. Perosa seguendo i suoi insegnamenti si diploma in composizione nel ’55 presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.
Intanto, seguiva il suo ministero nella parrocchia e, come insegnante incaricato di religione, presso la Scuola Statale di Avviamento Professionale di tipo Commerciale “Pacifico Valussi” di Udine, dal 1946 al 1959.
Nel 1956 e’ titolare per l’insegnamento della musica nelle scuole del Seminario Arcivescovile di Udine fino agli anni settanta, dove oltre alla lezione di musica settimanale per ogni classe organizza una attività musicale completa.
Dal 1961 al 1974 ricopre l’incarico di docente di Organo e Composizione Organistica presso Liceo Musicale “J. Tomadini” di Udine: a lui si deve il merito di aver avviato la diffusione della cultura organistica in Friuli (quando ricevette l’incarico al Liceo c’era una sola cattedra di organo, quando ando’ in quiescenza ne lascio’ ben quattro).
Nel 1966 viene nominato Maestro di Cappella della Cattedrale di Udine dando con il canto solennita’ e dignita’ alle liturgie.
Dal 1970 ricopre l’incarico di canonico del Capitolo Metropolitano per meriti acquisiti nell’ambito della sua attivita’ musicale.
Nel 1971 e’ Presidente della Commissione per la Musica Sacra per il Congresso Eucaristico Nazionale del 1972.
Nel 1976 viene nominato “Socio Accademico Corrispondente Residente” della Accademia di Scienze, Lettere e Arti di Udine.
Fondò il coro “Tomadini” legato all’attività sinfonica corale del Liceo Musicale, e diresse diversi cori tra i quali merita ricordare il Coro Santa Cecilia della Cattedrale di Udine.
E’ stato Direttore dell’Orchestra Udinese da Camera “Plinio De Anna”.
A lui si deve lo sviluppo della Scuola Diocesana di musica che, alla fine degli anni ’80, contava quattrocento allievi.
Non va scordato il suo impegno civico durante gli anni della resistenza 1943/45.
Il nome di Albino Perosa (Alboino nella formazione partigiana “Osoppo Friuli”), è ricordato nel libro di Francesco Cargnelutti “Preti Patrioti” del 1965. Nel ’69 gli e’ stato riconosciuto questo impegno con una croce al merito di guerra.
Muore a Udine nella notte del 20 settembre 1997.

don Albino Perosa con Papa Giovanni Paolo II
don Albino Perosa
21 maggio 1983 - don Albino Perosa dirige il Te Deum nel Duomo di Udine.
Sono impegnati il Coro Filarmonico di Esslingen, il Coro Santa Cecilia e l'Orchestra da Camera Udinese